Nassiriya, un bracciale per non dimenticare
14 novembre 2008 ore 11:07 am | In Non categorizzate | Nessun commentoTag:Beneficenza, Modavi, Nassirya

Parte in occasione del quinto anniversario della strage di Nassiriya la raccolta fondi a favore dei figli dei militari caduti durante le missioni di pace nell’ultimo decennio.
L’iniziativa, promossa dall’associazione di promozione sociale Modavi è patrocinata dal ministro della Gioventù, Giorgia Meloni e dal presidente della Provincia di Padova, Vittorio Casarin.
“Caduti per la Pace”, sono queste le parole scritte sul braccialetto in silicone che per pochi euro è possibile acquistare, tramite internet, all’indirizzo mail cadutiperlapace@gmail.it in quantità minime di cinque, con un contributo di dieci euro da versare sul conto postale postpay n. 4023 6004 6978 6596.
Il ricavato della raccolta, che terminerà il 12 novembre 2009, sarà devoluto alle famiglie ed in particolare agli orfani dei nostri eroi, caduti mentre cercavano di restituire serenità a popolazioni distrutte dalla guerra.
Non si può e non si deve dimenticare, la testimonianza dei soldati che la mattina del 12 novembre 2003 persero la vita durante una missione di pace. La base Maestrale al centro di Nassiriya, probabilmente aveva una cornice di sicurezza minore rispetto alle altre basi, ma permetteva all’esercito italiano di avere un contatto diretto con la popolazione civile. Alle 10 e 40 (ora irachena) un camion cisterna pieno d’esplosivi riuscì ad avvicinarsi più del dovuto e scoppiò davanti alla base militare, provocando la morte di 19 soldati.
Questa è solo una delle tante storie da raccontare per non dimenticare e per creare solidarietà intorno ai figli e ai familiari dei militari.
Le poche parole incise sui bracciali, oltre a dare attraverso la vendita, un concreto contributo alle famiglie http://www.modavi.it/show_cat.php?cid=10, danno voce al sacrificio dei caduti italiani e un significato al dolore dei familiari, ai quali spesso non rimangono che ricordi. Come le ultime parole che Alessandro Carrisi rivolse al fratello, la sera prima di morire nell’attentato di Nassiriya: “Qui tutto a posto, sta addirittura piovendo”. Alessandro aveva solo 23 anni.
tratto da: http://www.gioventu.it
Giorgia Meloni commemora Nassiriya
12 novembre 2008 ore 4:38 pm | In Comunicati Stampa e Dichiarazioni | Nessun commentoTag:Nassirya
“In questa giornata di commemorazione non c’è solo il dovere del ricordo da parte delle istituzioni, c’è anche il diritto delle famiglie dei caduti a non essere dimenticate”. E’ quanto ha dichiarato il ministro della Gioventù, Giorgia Meloni, che questa mattina ha partecipato alla Santa messa di commemorazione per le vittime di Nassiriya, nella Chiesa di Santa Maria degli Angeli a Roma.
“Spesso si abusa di parole altisonanti come ‘pace’, – ha sottolineato Meloni – ma mai come in questa occasione mi pare che la definizione di “caduti per la pace” sia appropriata. Credo che il nostro ricordo dei caduti di Nassiriya sia un dovere nei confronti della giovani generazioni, perché – ha concluso – attraverso la nostra memoria possano conoscere l’esempio di chi ha dato la vita per difendere la pace e costruire la fratellanza tra le nazioni”.
Anniversario strage di Nassiriya, Giorgia Meloni: “L’Italia non dimentica i suoi figli caduti Trasmettere il loro ricordo alle nuove generazioni”
12 novembre 2007 ore 2:25 pm | In Comunicati Stampa e Dichiarazioni | Nessun commentoTag:Nassirya, Terrorismo
Dopo aver partecipato questa mattina alla cerimonia commemorativa delle vittime italiane uccise nella strage di Nassiriya, Giorgia Meloni, Vicepresidente della Camera dei Deputati, dichiara: “Sono passati quattro anni da quel 12 novembre, che segnò indelebilmente la coscienza di una intera Nazione, unita nel ricordo e nel lutto. L’Italia tutta pianse i suoi figli, uccisi da un terrorismo sanguinario ispirato dall’odio fondamentalista. Siamo qui oggi per ricordare il sacrificio dei nostri giovani eroi e trasmettere quel ricordo alle nuove generazioni”.
“Oggi più che mai il pensiero corre ai militari italiani impegnati nelle missioni internazionali di pace. A loro un doveroso grazie, per rappresentare l’Italia con orgoglio in scenari di guerra difficili e spesso drammatici e per aver il coraggio di rischiare quotidianamente in prima persona, per contribuire alla costruzione di un reale processo di pace”, conclude Giorgia Meloni.
Nassirya, Giorgia Meloni: Vergognoso. L’annullamento delle cerimonie ufficiali
11 novembre 2006 ore 8:50 pm | In Comunicati Stampa e Dichiarazioni, Notizie | Nessun commentoTag:Azione Giovani, Giorgia Meloni, Giovani, Napoli, Nassirya, Prodi, Sinistra
“Vergognoso. L’annullamento delle cerimonie ufficiali per ricordare il sacrificio dei nostri connazionali uccisi a Nassiriya il 12 novembre del 2003, deciso dal governo Prodi è uno indegno”, dichiara Giorgia Meloni, vicepresidente della Camera dei Deputati e presidente nazionale di Azione Giovani. “Ancora più scandaloso è il silenzio del Presidente della Repubblica Napolitano, che somiglia sempre più a Scalfaro e sempre meno a Ciampi. Coloro che dovrebbero essere un Capo di Stato condiviso e un governo nazionale hanno mostrato la loro vera natura e l’unico collante che li tiene uniti: l’anti italianità. Dimenticare chi ha perso la vita per onorare una missione di pace in nome dell’Italia non è accettabile. Solo chi si sente davvero italiano può capirlo”. “Con o senza l’approvazione di questa sinistra degli indulti, dei no global e dei paraocchi ideologici, scenderemo in piazza per onorare i nostri connazionali caduti, al fianco delle famiglie, perché quelle vittime, che sentiamo nostre, appartengono ad ognuno di noi.
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