Violante a Radio Gioventù
11 febbraio 2009 ore 5:28 pm | In Comunicati Stampa e Dichiarazioni | Nessun commentoTag:Foibe, Luciano Violante
“Parlare anche delle foibe per costruire un’identità condivisa”
Roma, 11 febbraio 2009
La memoria condivisa non basta, Luciano Violante preferisce parlare di “identità condivisa”. L’ex presidente della Camera – ospite del ministro Giorgia Meloni e del giornalista Pierluigi Diaco a Radio Gioventù – ha spiegato: “Chi ha una responsabilità politica ha anche una funzione pedagogica. Quindi se il politico di sinistra parla, non solo della Resistenza o di Auschwitz, ma anche delle Foibe, secondo me arricchisce anche il suo rapporto con la società. E se dall’altra parte il politico di destra fa la stessa cosa, anche lui arricchisce. Certo, è dura perché ci sono i conservatorismi da entrambe le parti e ci sono le battaglie di potere interne ai partiti. Però bisogna anche avere coraggio nella vita”.
“Con Fassino – ricorda Violante – ci battemmo, anche nel nostro partito perché il tema delle Foibe fosse ripreso e ricordato: credevamo fosse giusto considerarla una delle pagine da leggere e da rileggere. La pagina delle Foibe infatti è stata oscurata per un meccanismo di convenienze. La Dc taceva perché se non parlava delle Foibe non faceva uno sgarbo alla Jugoslavia che allora era anti-stalinista e quindi, bisognava tenersela buona. I comunisti tacevano perché conveniva, dal momento che erano stati i partigiani comunisti a fare quello che avevano fatto e, quindi questo meccanismo di convenienze intrecciate esprime una coltre di silenzio su quelle vicende. Io credo che tirarle fuori, con il senso anche della distanza del tempo, sia importante”.
Foibe, il dovere del ricordo
10 febbraio 2009 ore 11:02 am | In Appuntamenti, Comunicati Stampa e Dichiarazioni | Nessun commentoTag:10 febbraio, Foibe, Giorno del Ricordo
Il 10 febbraio, il ministro della Gioventù Giorgia Meloni parteciperà alla commemorazione dei martiri delle foibe in programma per le ore 10,30, presso l’Aula Giulio Cesare in Campidoglio. “Una nazione degna di questo nome non può dimenticare i propri figli per fare un interesse di parte: credo che sia nostro dovere ricordare la storia delle Foibe, che è la nostra storia”. Lo dice Giorgia Meloni ricordando i martiri italiani del confine orientale. “Il giorno del ricordo, che giunge quest’anno alla quinta edizione, sta ogni anno crescendo e sta facendo crescere nel popolo italiano la consapevolezza di una parte della propria storia e della propria memoria che è stata, ingiustamente, dimenticata troppo a lungo”.
“I nostri martiri del confine orientale, i 350 mila esuli, hanno sofferto unicamente in ragione del fatto di essere italiani”, continua la Meloni. “Si trattò di pulizia etnica contro gli italiani. I morti e gli esuli furono in numero molto superiore a quello che sempre è stato detto e scritto. Non si parla di una ‘questioncina’ attinente alla guerra e all’immediato dopoguerra ma di un’autentica pulizia etnica che è grave aver così a lungo dimenticato”.
E non si deve dimenticare – spiega la Meloni – “perché, finché non abbiamo consapevolezza dei sacrifici che sono occorsi per consegnarci la terra in cui viviamo, non avremo mai pieno orgoglio della nostra appartenenza”.
“La legge che ha istituito il ‘Giorno del Ricordo’ sulle foibe – spiega il ministro – è servita a conoscere questa tragedia togliendo le censure fatte sulla storia d’Italia per interessi di parte e di partito”. Sulle foibe, “in Italia c’è ancora molto da scrostare, c’è ancora qualcuno che crede che questa storia non vada ricordata e ci sono persino amministrazioni locali che si rifiutano di celebrare il ‘Giorno del Ricordo’ con scuse più meno imbarazzanti”.
Montesilvano/ Commemorazione dei Caduti delle Foibe con Ministro Meloni
10 febbraio 2009 ore 11:02 am | In Appuntamenti | Nessun commentoTag:10 febbraio, Foibe, Giornata del ricordo, Montesilvano
Si svolgerà stamattina alle ore 11, in piazza Guy Moll in via Vestina a Montesilvano, la commemorazione per i caduti delle foibe, iniziativa fortemente voluta dal Sindaco Pasquale Cordoma, il quale scoprirà con il Ministro della Gioventù Giorgia Meloni, presente per l’occasione, un monumento in onore agli Italiani infoibati.
Il monumento è stato realizzato con la pietra bianca della Maiella dagli studenti della III C del Liceo Artistico Misticoni di Pescara, seguiti dalla professoressa Luigia Maggiore.
A far da cornice le varie scolaresche di Montesilvano, le associazioni combattentistiche e l’associazione Venezia Giulia e Dalmazia presieduta da Mario Di Racca e dal professor Antonio Fares, i quali ricorderanno le atrocità subite fra il 1943 e il 1947.
Verranno letti dei brani dedicati ai Martiri delle Foibe; successivamente si provvederà alla scopertura del monumento e verrà issata la bandiera tricolore sulle note dell’Inno di Mameli, a cui farà seguito la deposizione di una corone d’alloro accompagnata dalla marcia “ La leggenda del Piave”, a conclusione il Silenzio.
Giorno del Ricordo: il Vicepresidente Giorgia Meloni rappresenterà la Camera dei Deputati alle cerimonie ufficiali In programma per il 10 febbraio
9 febbraio 2008 ore 10:08 pm | In Appuntamenti, Comunicati Stampa e Dichiarazioni | Nessun commentoTag:Foibe, Giorno del Ricordo
Sarà il Vicepresidente Giorgia Meloni a rappresentare la Camera dei Deputati alla cerimonia del “Giorno del Ricordo”, che si terrà domani mattina alle ore 11.30 al Quirinale, alla presenza del Capo di Stato Giorgio Napolitano.
Sempre in rappresentanza della Camera – il Vicepresidente Meloni prenderà parte anche all’inaugurazione del monumento dedicato ai martiri delle foibe, alle ore 15.30, presso la piazza dei Martiri delle foibe (metro B Laurentina)
Questa l’agenda completa degli appuntamenti previsti per domani 10 febbraio:
Ore 11.30 Cerimonia del Giorno del Ricordo al Quirinale alla presenza del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano.
Ore 14.30 Visita a mostra “Foibe: martiri dimenticati” presso il rifugio antiaereo del Palazzo Uffici di Eur s.p.a.
Ore 15.30 Inaugurazione monumento dedicato alle Vittime delle foibe. (Appuntamento L.go Vittime delle Foibe, metro B Laurentina)
17.30 Fiaccolata organizzata dal Comitato 10 febbraio. Appuntamento a Largo Vittime delle Foibe, metro B Laurentina.
Foibe, Meloni e Iadicicco su Brancaccio: “Dopo La Sapienza tocca alla Consulta L’Italia è ostaggio di gruppetti facinorosi di sinistra”
8 febbraio 2008 ore 9:07 am | In Comunicati Stampa e Dichiarazioni | Nessun commentoTag:Estremisti di sinistra, Foibe, Giorno del Ricordo
“L’Italia è tenuta in ostaggio da gruppetti di facinorosi, appartenenti alle
frange estreme della sinistra, che ogni quindici giorni decidono di cosa si
può e di cosa non si deve parlare e la scelta del Teatro Brancaccio di
annullare il convegno organizzato dalla Consulta Provinciale di Roma per il
Giorno del Ricordo ne è la chiara dimostrazione”, dichiarano in una nota
congiunta Giorgia Meloni, vicepresidente della Camera e presidente nazionale
di Azione Giovani e Federico Iadicicco, presidente di Azione giovani Roma e
dirigente della federazione romana di Alleanza nazionale
“Al di là della tempistica con cui la direzione del teatro ha comunicato il
“ripensamento”, ricordo che da tre anni a questa parte la Consulta degli
Studenti, organismo istituzionale di rappresentanza studentesca riconosciuto
dal Ministero dell’Istruzione, organizza proprio al Brancaccio le
celebrazioni del ‘Giorno del Ricordo’ e l’incredibile successo riscontrato è
di per se una garanzia. Pur considerando discutibile scelta del Teatro
romano, mi appello alle istituzioni competenti affinché si adoperino per
garantire l’incolumità dei duemila studenti che domattina si ritroveranno in
via Merulana”, continua Giorgia Meloni.
Foibe, Giorgia Meloni interviene alla presentazione del libro “La villa: dolci e tristi ricordi d’infanzia”
26 aprile 2007 ore 4:00 pm | In Appuntamenti, Comunicati Stampa e Dichiarazioni, Notizie | Nessun commentoTag:Foibe, Giorgia Meloni
Giorgia Meloni, vicepresidente della Camera dei Deputati parteciperà questo pomeriggio alla presentazione del libro “La villa: dolci e tristi ricordi d’infanzia”, scritto dalla professoressa Luisa Lemesse, esule chersina. All’illustrazione del volume, che si terrà presso la Sala delle Conferenze di Palazzo Marini a partire dalle ore 17,00 seguirà il dibattito organizzato dal Comitato 10 febbraio.
Foibe, Giorgia Meloni: “Croazia come la Turchia, l’ingresso nell’Ue sia legato al riconoscimento dell’eccidio italiano del confine orientale”
13 febbraio 2007 ore 5:20 pm | In Comunicati Stampa e Dichiarazioni, Notizie | Nessun commentoTag:Esempio, Eur, Foibe, Giorgia Meloni, Napoli, Responsabilità, Rom, Unione Europea
Giorgia Meloni, vicepresidente della Camera dei Deputati, considera “opportuna e condivisibile” la scelta del sottosegretario Bobo Craxi di annullare la visita in Croazia: “Le parole pronunciate da Mesic risuonano come un atto di accusa gratuito per l’Italia e per la sua storia. Ciò che più di ogni altra cosa lascia allibiti è la sfrontatezza mostrata dalla Croazia che oggi propone una commissione storica congiunta, per non compromettere i rapporti con l’Unione europea. A cosa possa servire resta ancora un mistero: riunire un gruppo di esperti avrebbe senso se l’accettazione di una verità storica fosse il suo presupposto. E’ chiaro che non è così: l’odio ideologico e l’offensiva sferrata da Mesic contro il Presidente della Repubblica Napolitano, dimostrano l’intenzione di non riconoscere gli errori del passato. Ciò entra in contrasto con lo spirito di condivisione e rispetto che appartiene all’Europa che sta nascendo: chiediamo dunque all’Europa di porre un veto sull’ingresso della Croazia nell’Ue, almeno fino a quando non riconoscerà le responsabilità sull’eccidio del confine orientale e sulle foibe e fin quando non verrà riaperta la discussione sulla restituzione dei beni confiscati agli esuli italiani. Condizione già posta ad esempio alla Turchia in relazione al genocidio armeno”.
Foibe, storia e commozione alla Facoltà di Economia de La Sapienza Giorgia Meloni: “La Giornata del Ricordo sia un punto di partenza verso la costruzione di una memoria nazionale condivisa”
7 febbraio 2007 ore 5:48 pm | In Appuntamenti, Comunicati Stampa e Dichiarazioni, Notizie | Nessun commentoTag:Fascisti, Foibe, Giorgia Meloni, Martiri, Rom, Roma, Teatro Brancaccio, Università
“L’Italia ha la giusta maturità per conoscere se stessa. Bisogna avere il coraggio di raccontare, nel bene e nel male, la nostra storia nazionale. Non serve abbiamo bisogno di arrivare in Bolivia per cercare dei simboli: l’excursus storico dell’Italia è costellato di eroi, che si sono battuti per far si che il sogno di costruire questa comunità nazionale prendesse vita, compresi coloro che persero la vita a Trieste a 17 anni per farla tornare italiana e chi dalle terre istriano – giuliano – dalmate abbandonarono tutto pur di restare italiani. Il mio sogno è che tra dieci anni, ogni nostro connazionale indossi per il 10 febbraio il fiocco tricolore, che rende omaggio alla memoria dei martiri uccisi nelle foibe e a quei 350 mila esuli, che hanno pagato per tutti il prezzo di una guerra mondiale persa. La Giornata del ricordo è un punto di partenza, non di arrivo, dal quale far partire una memoria nazionale condivisa”, Giorgia Meloni, vicepresidente della Camera dei Deputati interviene così alla conferenza stampa di presentazione delle iniziative organizzate dal Comitato 10 febbraio, in occasione della “Giornata del Ricordo” .
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