GIORNO MEMORIA: A RADIO GIOVENTU’ IL RICORDO DI GIOVANNI PALATUCCI
27 gennaio 2010 ore 2:46 pm | In Non categorizzate | Nessun commento
ASCA) – Roma, 27 gen – In occasione della Giornata della Memoria, per non dimenticare la Shoah, Radio Gioventu’ – la rubrica radiofonica del ministero della Gioventu’, condotta dal ministro Giorgia Meloni e da Pierluigi Diaco – ha voluto dedicare la puntata a Giovanni Palatucci, commissario di pubblica sicurezza a Fiume durante la seconda Guerra mondiale, morto a Dachau e medaglia d’oro al merito civile. A ricordarne la figura un testimonial d’eccezione: il giornalista e scrittore Toni Capuozzo.
”Quando parlo di Giovanni Palatucci smetto di essere giornalista perche’ per me e’ una storia di famiglia – racconta Toni Capuozzo -. Mio padre era un giovane brigadiere e lavorava con Palatucci nella questura di Fiume. Non mi parlo’ mai personalmente di quel periodo perche’ cercava di proteggermi dalle brutture della storia, ma io ascoltavo i racconti dei miei genitori quando incontravano gli amici.
Ascoltavo le chiacchiere tra adulti che si smorzavano, appena noi bambini ci avvicinavamo perche’ era la storia di un gruppo di funzionari dello stato italiano, guidato da un giovane di nome Palatucci che, a Fiume, da vice questore si trovo’ poi, a essere, di fatto, questore dipendente dalla Repubblica di Salo”’.
”Palatucci salvo’ centinaia di ebrei avviati verso l’Italia con documenti falsi. Quando fu arrestato Il 13 settembre 1944 – prosegue – qualcuno si reco’ a casa dei miei, credo un collega, e disse che Palatucci era su un vagone piombato e stava per essere avviato verso i campi della Germania. Mio padre si reco’ in stazione e percorse il marciapiede parlando ad alta voce per farsi riconoscere e dal treno Palatucci gli lancio’ un biglietto. Fuori dalla stazione lesse il biglietto di Palatucci che invece di preoccuparsi per se stesso, pregava che fosse avvisata la famiglia di un giovane triestino che era stato a sua volta portato verso la deportazione. Palatucci non puo’ essere definito banalmente un antifascista o antinazista – termina – era una persona di grandi qualita’ umane e molto cattolico.
Questo gesto di preoccuparsi per altri, anche in un momento cosi’ difficile, credo testimoni lo spessore di questa figura”.
Nel corso della puntata il ministro Meloni e’ intervenuta per sottolineare la forza e il coraggio di Giovanni Palatucci. ”Non potevamo non parlare in questa settimana del giorno della memoria- rileva il ministro – ma lo abbiamo fatto cercando di raccontare anche gli esempi positivi, le storie di quelli che sono comunemente definiti i giusti, cioe’ di quelli che hanno avuto la forza e il coraggio di fronte al male, di scegliere il bene. Siccome di queste storie ce ne sono e a noi piace raccontarle alle giovani generazioni, ogni anno in una delle scuole che sono dedicate a questi eroi del novecento, piantiamo un albero donato dall’Associazione Amici del Keren Kayemeth Le Israel e quest’anno lo piantiamo nella scuola dedicata a Giovanni Palatucci perche’ queste storie siano ricordate”.
No Comments yet »
RSS feed dei commenti a questo articolo. TrackBack URI
Lascia un commento
Powered by WordPress with Pool theme design by Borja Fernandez. - Webmaster: Raffaele Persichetti
Articoli and
commenti feeds.
Valid XHTML and CSS. ^Top^
