MELONI IN TERRASANTA, AIUTI A STUDENTI PALESTINESI
22 dicembre 2009 ore 1:13 pm | In Non categorizzate | 1 Commento(dell’inviata Angela Abbrescia) (ANSAmed) – BETLEMME – Una maratona all’insegna della solidarieta’ nei confronti dei palestinesi ha segnato la prima giornata della visita del ministro della Gioventu’, Giorgia Meloni, in Terrasanta. Una missione che, per par condicio, vedra’ domani la piu’ giovane esponente del governo italiano impegnata in visite e incontri con rappresentanti israeliani a Gerusalemme. I destinatari dell’evento piu’ ”concreto” della visita di oggi a Betlemme sono stati, e non poteva essere diversamente, i giovani: Giorgia Meloni ha firmato con il rettore dell’Universita’ di Betlemme, padre Peter Bray, un protocollo d’intesa con il quale il Ministero mette a disposizione 200 mila euro per finanziare progetti di microcredito destinati ai laureati che vogliano metter su un’impresa. ”Studiare e’ il primo modo per essere liberi e per sconfiggere la guerra”, ha commentato il ministro rivolto agli studenti presenti. ”Il governo italiano – ha aggiunto Meloni – e’ sempre stato fortemente impegnato ad aiutare i palestinesi, anche recentemente sono stati dati aiuti per 2,5 milioni di euro. Spesso abbiamo paura di questo conflitto che sembra senza fine – ha proseguito – ma qui vedo tanta gente che cerca di vivere dignitosamente pur in mezzo a difficolta”’. ”Cerchiamo di dare speranza a questi giovani – ha detto padre Bray – qui c’e’ la guerra, ci sono i check point, e’ complicato anche avere i docenti dall’estero perche’ possono restare solo tre mesi a causa del visto. La gente qui si sente abbandonata e isolata. Non sappiamo quando e se la pace arrivera’, ma quando ci sara’, la Palestina avra’ bisogno di giovani preparati”. In precedenza, il ministro si era recato nel campo profughi di Deisha, dove ha visitato una scuola gestita dall’Organizzazione dell’Onu per i rifugiati palestinesi (Unwra), e poi un asilo nido e un centro per le donne palestinesi che fino a poco tempo fa erano gestiti dall’Unwra e che ora, anche se con molte difficolta’, sono gestiti dalla comunita’ locale. Giorgia Meloni si e’ impegnata a verificare la possibilita’ di reperire ulteriori risorse. Il ministro si e’ quindi recato alla Camera di Commercio di Betlemme, dove le e’ stato consegnato un modello di presepe in madreperla, realizzato da artigiani locali e destinato ai giovani terremotati dell’Abruzzo. Subito dopo, la visita in un Istituto di moda nella vicina localita’ di Beit Sahur, dove si e’ discusso della possibilita’ per gli studenti di effettuare stage in aziende tessili e di moda italiane. Nel pomeriggio, dopo una visita ai luoghi della Nativita’, il ministro ha partecipato a un convegno sulla cooperazione organizzato dall’associazione ”Life and Peace”: li’ e’ stata sollecitata dal sindaco di Betlemme, Victor Batarseh, a fare pressione – insieme ai partner europei – su Stati Uniti e Israele affinche’ lo Stato ebraico accetti la risoluzione delle Nazioni Unite e faccia abbattere il muro. Giorgia Meloni ha sottolineato che sono molti gli ostacoli che si frappongono al raggiungimento della pace in Medio Oriente, ammettendo che ”forse il tempo della pace segue un ritmo molto lungo”. ”Per favorire cio’ che serve alla pace non sara’ certo un muro ad aiutarci” ha detto, facendo un esplicito riferimento alle parole di Giovanni Paolo II ”in Terrasanta c’e’ piu’ bisogno di ponti che di muri; dobbiamo lavorare per costruire ponti”. Al ministro, il sindaco di Betlemme ha replicato che ‘’se la pace non arrivera’ al piu’ presto, non ci sara’ piu’ un metro quadro dove poter costruire la Palestina”.(ANSAmed).
1 commento »
RSS feed dei commenti a questo articolo. TrackBack URI
Lascia un commento
Powered by WordPress with Pool theme design by Borja Fernandez. - Webmaster: Raffaele Persichetti
Articoli and
commenti feeds.
Valid XHTML and CSS. ^Top^

Ottima iniziativa!
Commento di Michele Pisano — gennaio 2, 2010 #