Il Ministro Giorgia Meloni al Festival della Musica Indipendente di Faenza, promette risorse per far emergere nuovi talenti
30 novembre 2009 ore 12:26 pm | In Non categorizzate | Nessun commento
Purtroppo vale per la musica ciò che vale in Italia per numerosi altri ambiti: ovvero esistono delle barriere diffuse che impediscono la libera affermazione del merito. Spetta al ministero della Gioventù il compito di promuovere l’emersione del talento e la sua affermazione”. E’ l’impegno del ministro della Gioventù Giorgia Meloni, che questa mattina ha aperto la tredicesima edizione del Meeting degli indipendenti di Faenza (Mei), una delle più note manifestazioni dedicate alla musica indipendente.
A proposito del Mei, il ministro l’ha definita “una realtà nata dal basso che in breve tempo è diventata un punto di riferimento per la musica italiana, soprattutto per quella emergente”. Poi, proprio per garantire un impegno che risponda di più alle esigenze del mondo giovanile, il ministero ha deciso di mettere a disposizione 2.650.000 euro per il finanziamento dei progetti dei Comuni dedicati al sostegno alla produzione musicale giovanile indipendente. A questo si aggiunge l’impegno a garantire alla Rete dei festival (di cui fa parte la manifestazione romagnola) uno stanziamento di 160.000 euro per un progetto biennale mirato a rafforzare la progettualità del Mei nel campo della formazione degli operatori del settore e fornire ai giovani musicisti la possibilità di promuovere le proprie creazioni artistiche anche al di fuori dei canali consolidati del mercato musicale.
Il ministero sta inoltre lavorando sull’ipotesi di incentivare le radio a trasmettere musica italiana emergente. “Proprio pochi giorni fa – ha ricordato Meloni – il nuovo direttore di Isoradio Aldo Papa mi ha annunciato l’intenzione di dedicare un ampio spazio della propria programmazione alla musica italiana indipendente.
LA RIBELLIONE NON E’ DI CHI E’ SOLO “CONTRO”
“La ribellione giovanile non è di chi è solo contro, ma di chi prova anche a costruire una realtà diversa”: lo ha detto il ministro della Gioventù Giorgia Meloni, intervenendo a Imola alla presentazione di una nuova sezione dell’associazione Giovane Italia.
Soffermandosi sui temi della sicurezza, della legalità e della lotta alla criminalità organizzata, Meloni ha detto che “non c’é stato in passato nessun Governo che ha ottenuto così importanti risultati”. In tema di immigrazione, ha ribadito “un no alla demagogia, in quanto la solidarietà significa offrire una vita dignitosa”, mentre sulla scuola va privilegiato il merito: “occorre rimuovere le barriere della cultura sessantottina, in quanto l’uguaglianza deve esserci nel punto di partenza e non in quello d’arrivo”.
Giorgia Meloni, applaudita, ha concluso il proprio intervento trattando i temi della sacralità della persona e della tutela della vita.
(ANSA).
Agenda 30 nov – 5 dic 2009
29 novembre 2009 ore 10:47 pm | In Non categorizzate | Nessun commentolunedì 30 novembre
alle 11.00 interverrà alla conferenza stampa “Virus free day” presso la libreria Feltrinelli in Galleria Alberto Sordi a Roma
mercoledì 2 dicembre
alle 11.00 parteciperà alla Cerimonia organizzata dalla Fondazione Camera dei Deputati in occasione del 10° anniversario della scomparsa di Nilde Iotti
Palazzo Montecitorio – Sala della Lupa
giovedì 3 dicembre
alle 11.00 interverrà al Convegno della Lega pallavolo “Le ragazze del 2010”
Sala Refettorio – Palazzo del Seminario
sabato 5 dicembre
alle 10.00 sarà al Convegno “Virtutes Agendae, idee per la gioventù”
Auditorium Massimo di Roma – Via Massimiliano Massimo, 1
Ru486: Meloni, la cautela è doverosa
26 novembre 2009 ore 10:12 pm | In Comunicati Stampa e Dichiarazioni | Nessun commentoTag:Diritto alla vita, Ru486
“In merito alla commercializzazione della RU 486 è doveroso adoperare tutta la cautela possibile”. Così il ministro della gioventù, Giorgia Meloni, interviene a proposito dello stop registrato in Senato dalla procedura di commercializzazione della pillola abortiva.
“Pieno rispetto per le indicazioni dell’Agenzia Italiana del Farmaco, nei confronti della quale il pronunciamento di ieri in Senato non deve essere letto come un tentativo improprio di ostruzionismo – prosegue – In questo caso, però, è sacrosanto che le istituzioni intendano vagliare a fondo la questione, assumendo tutte le misure necessarie a operare una scelta ponderata”.
“Il rischio – aggiunge poi – è quello di aggirare la normativa attualmente in vigore. Credo che il necessario rispetto della legge 194 sia una esigenza di tutti, non solo di una parte politica”.
FVG: MELONI, POLITICHE DI SVILUPPO QUELLE PER I GIOVANI
26 novembre 2009 ore 4:10 pm | In Non categorizzate | Nessun commento(ASCA) – Trieste, 24 nov – ”Con il nuovo disegno di legge sull’autonomia dei giovani il Friuli Venezia Giulia ha avuto la capacita’ di intendere le politiche giovanili come politiche di sviluppo”.
Lo ha dichiarato il ministro per la Gioventu’ Giorgia Meloni commentando l’impegno del Governo del Friuli Venezia Giulia nel dotarsi di uno strumento normativo che il prossimo gennaio iniziera’ il suo iter in Consiglio regionale e sottolineando che qui ”ci si e’ posti il problema di che tipo di Italia stiamo lasciando anche oltre la prossima scadenza elettorale e si sono toccati i temi della casa, del lavoro, del sostegno del talento e della meritocrazia con il coraggio di chi vuole investire sul territorio”.
Un progetto che, secondo il ministro Meloni, ”e’ in sintonia con il lavoro fatto dal ministero della Gioventu’ ed e’ da portare all’attenzione di tutta la comunita’ nazionale”.
”Una legge per l’autonomia dei giovani – ha aggiunto l’assessore regionale al Lavoro Universita’ e Ricerca con delega alle Politiche giovanili Alessia Rosolen – con la quale vogliamo offrire a quest’ultimi gli strumenti necessari per essere soggetti attivi all’interno della societa”’.
Il disegno di legge potrebbe diventare ”una base importante per la cittadinanza politica di chi un giorno governera’ questa nazione – ha detto Alessia Rosolen – e abbiamo l’ambizioso progetto di trasformare il ddl ed il percorso di armonizzazione normativa che ci accingiamo a fare con il Consiglio regionale in una piattaforma che serva a dare ai giovani strumenti utili per il loro futuro e risposte mai avute sinora”.
Meloni: «L’impegno per chi non è figlio di imprenditori»
26 novembre 2009 ore 4:08 pm | In Non categorizzate | Nessun commentoROMA – Il ministro della Gioventù Giorgia Meloni, nel corso di un incontro con i giornalisti a margine del seminario di Trieste ’L’importanza di chiamarsi Europa’, ha sottolineato che sul tema del lavoro e particolarmente sulla valorizzazione della cultura d’impresa, il suo ministero sta facendo un lavoro molto ampio anche per coloro che non vengono da una famiglia di imprenditori.
«Per chi non ha i soldi per avviare un’impresa sono stati stanziati tre milioni di euro destinati proprio a questo scopo e questo denaro sarà gestito dalle associazioni giovanili e studentesche . L’80% delle iniziative del ministero della gioventù – ha osservato la Meloni – viene gestito direttamente dai giovani, dall’associazionismo, dal volontariato anche per altre iniziative che vanno dal teatro alla musica alla formazione professionale».
MERITOCRAZIA – Parlando poi della sfida sulla «meritocrazia» il nostro ministro ha affermato che «ciò non significa altro che rimuovere delle barriere e mettere tutti quanti nella stesa condizione di partenza indipendentemente dalla realtà dalla quale si proviene e poi fare in modo che ciascuno, sulla base delle qualità, del proprio talento, possa emergere al massimo delle proprie possibilità».
da http://www.diariodelweb.it
Meloni su Battisti
25 novembre 2009 ore 5:11 pm | In Comunicati Stampa e Dichiarazioni | 1 CommentoTag:Certezza della pena, Cesare Battisti
“Aderisco all’appello del presidente dei senatori del Pdl, Maurizio Gasparri. Con le dichiarazioni sul presunto disinteresse del premier italiano, siamo di fronte all’ennesimo tentativo di Cesare Battisti di dividere l’opinione pubblica nazionale e di inquinare il clima tra Brasile e Italia. Il suo obiettivo resta quello di mettere contro non solo due governi, ma addirittura due popoli storicamente legati tra loro che si stimano e rispettano reciprocamente. Non ce la farà. Aggiungo che il governo, il Parlamento, l’intera società civile italiana, senza alcuna distinzione politica, restano compatti nel chiedere l’estradizione di Battisti. Aumenta solo il dispiacere per i familiari delle vittime che a distanza di tanti anni dalla sua fuga dal carcere, sono ancora in attesa di giustizia, nonostante gli univoci pronunciamenti delle corti di giustizia di mezzo mondo”. E’ quanto dichiara il ministro della Gioventù, Giorgia Meloni.
Io, disegnata con odio
24 novembre 2009 ore 3:04 pm | In Non categorizzate | 2 Commenti
Passeggiare un giorno tra gli scaffali di una libreria di Roma, sfogliare un libro di fumetti, scoprirsi ritratta nuda e deforme tra topi, feci e liquidi seminali, mentre si fa sesso con individui mostruosi e si pronunciano parole di una volgarità persino violenta: è una curiosa sensazione che inevitabilmente porta a confrontarsi con se stessi, con le ragioni del proprio impegno civile, prima ancora che con l’altro da sé. Non solo, è una esperienza che conduce a una riflessione profonda su quella ferocia ideologica che si riteneva scomparsa diversi anni or sono. La mia impressione è che purtroppo non sia più così.
Abbiamo lavorato tutti duramente, a destra come a sinistra, per tenere fuori dal nostro quotidiano un furore che rischiava di colpire le persone piuttosto che le loro idee. E abbiamo ottenuto dei risultati importanti che sarebbe sbagliato sottovalutare. Personalmente, considero tra le pagine più belle del mio impegno civile tutte le occasioni in cui la legittimazione dell’altro si è compiuta visivamente. Negli occhi dei ragazzi che ascoltavano con curiosità le mie parole alla festa dell’Unità come nelle mani dei ragazzi di Azione giovani che plaudivano timidamente alle parole di fausto Bertinotti intervenuto ad Atreju. Chi pensa che in tali momenti la politica abbia fatto un passo indietro rispetto alla propria vocazione ideologica si sbaglia. La politica, quella con la P maiuscola, combatte la guerra delle idee, non quella delle persone. Solo chi considera persa la battaglia delle idee sceglie di truccare la storia accanendosi vigliaccamente sulle persone, sulla loro dignità, sul loro sesso o sulla loro razza.
Oggi quest’ultima scelta ha ripreso vita nei bassifondi della nostra società: quando una casa editrice senza scrupoli decide di farci sopra un po’ di soldi o quando scopriamo dai tg che certi fantasmi del passato sono più vivi che mai, e magari hanno anche la pretesa di farla franca senza scontare il loro debito con la giustizia, come nel caso di Cesare Battisti. Sono fantasmi che fanno paura, soprattutto a chi li incontra di persona.
Ma ciò che dovrebbe terrorizzare tutti è il furore diffuso che precede sempre la violenza di alcuni. Si tratta del brodo di coltura formatosi in un’area a sinistra della nazione in cui prosperano i batteri dell’odio puro. Stranamente, questa volta, le responsabilità della classe politica sono poche o comunque circoscritte. L’ho scoperto anche grazie alla solidarietà non fasulla che mi si è riversata addosso dopo la pubblicazione del libro di cui sopra. Chi davvero ci mette del proprio peggio è un certo giornalismo che senza remore scaglia le menti dei suoi lettori o dei sui telespettatori contro un nemico privato della sua umanità; è una certa cultura intellettuale che giustifica anche la violenza più volgare con la libertà di satira o di opinione; è una sottocultura estremista che striscia tra le maglie di internet lasciandosi dietro una bava filante di vile crudeltà.
In fin dei conti, passeggiare quel giorno tra gli scaffali di una libreria romana è stato utile. E’ servito a ricordare a me stessa le ragioni del mio impegno.
di Giorgia Meloni – da Panorama 26 Novembre 2009 n. 48
Appuntamenti 23 -29 novembre 2009
21 novembre 2009 ore 10:28 pm | In Appuntamenti | Nessun commentolunedì 23 novembre
alle 12.30 interverrà alla premiazione del concorso letterario “Parole in evoluzione” al Bioparco di Roma
martedì 24 novembre
sarà a Trieste dove alle 12.30 parteciperà a ‘Eurodesk’: La sfida delle politiche europee per i giovani: investire, conferire loro maggiori responsabilità e mobilità per l’apprendimento permanente. (Palazzo dei Congressi della stazione marittima).
giovedì 26 novembre
alle 12.30 terrà la conferenza stampa di presentazione di ‘Gamma Donna’, 3° salone dell’imprenditoria Femminile (Sala Stampa Palazzo Chigi)
venerdì 27 novembre
alle 17 interverrà al Convegno consulenti del lavoro (Auditorium Parco della musica – Roma)
MINORI: MELONI, CORONA EROE DEI GIOVANI? INVENZIONE DEI MEDIA ITALIANI
18 novembre 2009 ore 4:13 pm | In Comunicati Stampa e Dichiarazioni | Nessun commentoRoma, 18 nov. (Adnkronos) – ”Ancora una volta i media non perdono occasione per dipingere la gioventu’ italiana sotto il suo lato peggiore, anche se questo significa ritoccare ‘ad arte’ la verita’ dei fatti. Come al solito, fa piu’ rumore un albero che cade di una foresta che cresce”. Questo il commento del ministro della Gioventu’, Giorgia Meloni, circa le modalita’ con cui gli organi di informazione hanno veicolato i dati relativi al Rapporto Telefono Azzurro-Eurispes circa i nuovi modelli di riferimento giovanili.
Dillinger.it intervista il ministro Giorgia Meloni
16 novembre 2009 ore 5:34 pm | In Non categorizzate | Nessun commento
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