Pallanuoto: Giorgia Meloni riceve le due atlete della Roma Fabbri e Verde
30 settembre 2008 ore 5:13 pm | In Notizie | 4 CommentiTag:Pallanuoto
Il 27\09\2008 il Ministro della Gioventù Giorgia Meloni (Roma,15 gennaio 1977) donna politica e giornalista italiana, Ministro della Gioventù, in visita nel Comune di Bracciano ha voluto ricevere le due giovani pallanotiste Giulia Fabbri e Verde Medea, entrambe atlete della Roma Pallanuoto, neo Campionesse d’Europa con la nazionale giovanile, che risiedono nel Comune di Bracciano.
Un importante riconoscimento per le due giovani atlete cresciute nel vivaio di Bracciano sotto la guida di Fabio Conti, squadra con la quale hanno conquistato due Coppe Len e due semifinali scudetto nelle ultime due stagioni.
tratto da: http://pallanuotofemminile.blogspot.com/2008/09/ministro-delle-attivit-giovanili.html
Meloni su apertura anno scolastico
30 settembre 2008 ore 10:01 am | In Comunicati Stampa e Dichiarazioni | 1 CommentoTag:Comunità studentesca, Inizio anno scolastico
“Auguro a tutti, insegnanti, studenti e corpo non docente, un anno pieno di soddisfazioni e serenità, ma anche di innovazioni e partecipazione. Spero che tutti gli attori del mondo della scuola, comprese le famiglie, si sentano responsabilizzate in questo tentativo di rilanciare la scuola italiana. In particolare, ben venga la partecipazione degli studenti nella riorganizzazione di un sistema scolastico all’altezza delle loro aspettative, ma spero che ciò non avvenga sotto le insegne di un partito politico o di un sindacato. La voce degli studenti sarà tanto più credibile ed ascoltata quanto sarà libera da condizionamenti ‘adulti’ e ‘esterni’. Mi auguro che la comunità studentesca sia capace di giudicare le iniziative del governo al di là degli schematismi ideologici e di offrire proposte concrete. Non è più tempo di ’68, ci stiamo giocando il futuro della nostra comunità nazionale, del suo benessere e del suo progresso. La scuola italiana ha bisogno di una rivoluzione dolce che sappia coniugare strumenti efficaci, condivisione degli obiettivi e necessità di autorevolezza. Auguro al ministro Gelmini di mantenere la sua serena determinazione nel condurre il nostro sistema scolastico fuori dalle secche dell’ideologia in cui si è arenato.”
E’ quanto ha affermato il ministro della Gioventù, Giorgia Meloni, a margine della cerimonia di apertura dell’anno scolastico al Quirinale.
Prossimi appuntamenti
26 settembre 2008 ore 4:53 pm | In Appuntamenti | Nessun commentoTag:Editoria, Inizio anno scolastico, Santo Padre
Lunedì 29 settembre
- alle 16.30, il ministro parteciperà alla cerimonia di apertura dell’anno scolastico che si terrà presso il cortile d’onore del Quirinale
Mercoledì 1 ottobre
- alle 11.00 interverrà agli ‘Stati generali dell’editoria’ presso il Complesso monumentale di San Michele a Ripa a Roma
Sabato 4 ottobre
- alle 11.30 sarà al Quirinale in occasione della visita ufficiale del Santo padre
- alle 21.00 interverrà a Milano alla Festa del Pdl per partecipare al dibattito su ‘famiglia etica e società’.
Alcol: Meloni, sto lavorando a sensibilizzazione ragazzi
24 settembre 2008 ore 9:29 am | In Comunicati Stampa e Dichiarazioni, Non categorizzate | 4 CommentiTag:Alcol, Alcolismo, Buttafuori, Locali, Operatori sociali, Stragi del sabato sera
(ANSA) – ROMA, 23 SET – Il ministro della gioventu’, Giorgia Meloni, sta lavorando a ”forme di sensibilizzazione dei ragazzi” nel senso che ”all’interno dello stesso gruppo ci sia una persona che si prende la responsabilita’ di riportare a casa gli altri”. Lo ha detto la stessa Meloni a Sky Tg24, a proposito delle stragi del sabato sera e delle tabelle alcolemiche che da oggi i gestori dei locali notturni devono esporre. Ma un altro ”lavoro importante da fare”, ha aggiunto il ministro, e’ quello di ”formare la categoria dei cosiddetti buttafuori, cioe’ renderli degli operatori sociali, facendo in modo che invece di buttar fuori dai locali la gente quando e’ troppo ubriaca li aiutino a tornare a casa”. (ANSA).
Alitalia: Meloni; Italia ringrazi UGL, CISL e UIL
24 settembre 2008 ore 9:27 am | In Comunicati Stampa e Dichiarazioni, Non categorizzate | Nessun commentoTag:Alitalia, Sindacati
“L’Italia intera dovrebbe ringraziare Ugl, Cisl, e Uil per aver dimostrato che si possono difendere gli interessi dei lavoratori anche senza paraocchi ideologici, tenendo presente anche l’interesse della nazione nel suo complesso”. Cosi’ il ministro per le Politiche per i giovani, Giorgia Meloni intervistata a Sky Tg24 Mattina. “Credo invece – aggiunge – che chi oggi fa una scelta differente si stia prendendo una responsabilita’ importante”.
ALITALIA. MELONI: DIFENDERE INTERESSI LAVORATORI SENZA PARAOCCHI
(DIRE) Roma, 23 set. – “L’Italia intera dovrebbe ringraziare Ugl, Cisl e Uil per aver dimostrato che si possono difendere gli interessi dei lavoratori anche senza paraocchi ideologici, tenendo presente anche l’interesse della nazione nel suo complesso”. Cosi’ Giorgia Meloni, intervistata a Sky Tg24 Mattina, commenta la posizione dei tre sindacati rispetto trattativa con Cai. “Credo invece- aggiunge- che chi oggi fa una scelta differente si stia prendendo una responsabilita’ importante”.
In riferimento all’affermazione di ieri del presidente dell’Anpac, Fabio Berti, che ha minacciato un certo grado di insicurezza e quindi un rischio incidenti, il ministro delle Politiche giovanili ritiene che sia “incommentabile e priva di serieta’”.
Giorgia ospite del ‘Caffè’ di Skytg24
22 settembre 2008 ore 5:20 pm | In Appuntamenti | Nessun commentoMartedì 23 settembre alle ore 9.40, il ministro Meloni sarà ospite del ‘Caffè’ di Skytg24.
Meloni sul IX ciclo Siss
19 settembre 2008 ore 9:59 am | In Comunicati Stampa e Dichiarazioni | 5 CommentiTag:Gelmini, Mussi, Scuola, Specializzandi
Esprimo soddisfazione per la decisione del ministro Gelmini di riaprire le graduatorie di insegnamento anche per il 9° ciclo delle Ssis (Scuole di specializzazione per l’insegnamento alle superiori). Già nella precedente legislatura, quando Fioroni e Mussi avevano negato l’accesso agli iscritti di quel ciclo, mi ero attivata in parlamento, per evitare che si perpetrasse una grave discriminazione ai danni degli specializzandi tagliati fuori. Sono felice che Gelmini abbia raccolto le sollecitazioni provenienti dai movimenti studenteschi e universitari, consentendo anche agli iscritti al 9° ciclo di ricevere lo stesso trattamento degli iscritti ai cicli precedenti, applicando un principio di uguaglianza e meritocrazia”. E’ quanto afferma il ministro della Gioventù, Giorgia Meloni.
sabato 20 settembre Giorgia Meloni parteciperà al forum dei giovani di Confcommercio
18 settembre 2008 ore 1:14 pm | In Appuntamenti | Nessun commentoTag:Educazione
Sabato 20 settembre alle 12.00, il ministro Meloni interverrà al Forum dei giovani di Confcommercio a Venezia, partecipando alla Tavola Rotonda dal titolo: “l’emergenza educativa – la risposta delle istituzioni”. (Palazzo Ca’ Corner – Venezia)
Strumentalizzazione in atto sulla diatriba fascismo-antifascismo
17 settembre 2008 ore 10:02 pm | In Comunicati Stampa e Dichiarazioni, Notizie, Scritti da Giorgia | 1 CommentoTag:Antifascismo, Azione Giovani, Democrazia, Fascismo, Giustizia, Libertà, Uguaglianza, Valori
Carissimi,
credo che a nessuno di voi sia sfuggito il tentativo di strumentalizzazione messo in atto sulla antica diatriba fascismo-antifascismo ai danni di Azione giovani, anche per qualche nostra ingenuità.
Ero convinta che il comportamento di migliaia di ragazzi nell’incontro con il presidente Fini ad Atreju avesse rivelato alla politica e al mondo dell’informazione qualcosa di più del nostro modo di essere e di pensare. Così non è stato. Così non si è voluto che fosse.
Ritengo dunque opportuno intervenire, anche per non essere ingiustamente attaccati in nome di cose né dette né pensate.
Non cadete nel tranello. Siamo stati e restiamo gente che crede nella libertà, nella democrazia, nell’uguaglianza e nella giustizia.
Siamo quelli che ogni giorno consumano i migliori anni della propria gioventù per difendere questi valori, al punto che se oggi qualcuno si mettesse in testa di reprimerli – come avviene in Cina, a Cuba o in altre parti del mondo – noi li difenderemmo con la vita. Sono i valori sui quali si fonda la nostra Costituzione e che sono propri anche di chi ha combattuto il fascismo.
Certo, c’è stato anche un antifascismo “militante” in nome del quale sono stati uccisi presunti fascisti e anche antifascisti, sono stati infoibati vecchi, donne e bambini, sono stati eliminati ragazzi di sedici anni che avevano come unica colpa quella di far parte della nostra organizzazione. Certo, ancora oggi, in nome dell’antifascismo “militante” ad alcuni di noi viene impedito di andare a scuola, all’università, al cinema.
Si tratta della mia obiezione ed è la stessa di Gianfranco Fini che, ad Atreju, ha operato questa distinzione, parlando di un antifascismo democratico e uno non democratico, ovvero di una parte di questo fenomeno nei cui valori ci riconosciamo e di un’altra parte le cui gesta sono distanti anni luce dai principi nei quali crediamo (e nei quali dovrebbe credere anche l’altro antifascismo). Noi rifiutiamo ogni forma di violenza, oppressione e intolleranza.
Gianfranco Fini ha operato questa distinzione senza soffermarcisi perché voleva che il suo giudizio sul fascismo fosse chiaro, netto, definitivo. Sapeva che molti di noi sarebbero stati feriti da questo atteggiamento, ma non ha voluto blandirci come fossimo ragazzini inconsapevoli. Sapeva di avere davanti gente piena di dignità, giovane e matura nello stesso tempo. Ed è quello che siamo.
E allora guai a offrire pretesti a una sinistra terrorizzata dall’impossibilità di utilizzare ancora contro di noi quella carta jolly rappresentata dall’accusa di fascismo. Guai a farci mettere ancora sotto accusa da chi, per storia, ha decisamente poche lezioni da offrire. Così da poter essere finalmente noi a chiedere conto del perché, ancora oggi, non una parola di solidarietà venga spesa dai sedicenti democratici quando i ragazzi di Ag vengono aggrediti o le loro sedi date alle fiamme.
E adesso, per favore, basta.
Basta con questa storia del fascismo e dell’antifascismo. Mi rivolgo a tutti, dentro e fuori da Azione Giovani, dentro e fuori da An, dal Pdl, da Montecitorio, dalla politica italiana intera. Pietà! Siamo nati a ridosso degli anni ’80 e ’90, siamo tutti protesi anima, cuore e testa nel nuovo millennio. Dobbiamo respingere insieme questo tentativo di rinchiudere quella meravigliosa gioventù che svolgeva poche ore fa la più grande manifestazione giovanile d’Italia in uno spazio angusto di quasi cento anni or sono. Ragazzi, stiamo vincendo e questo non va giù a una sinistra sempre più priva di risposte concrete e suggestioni efficaci. Che ha completamente perso il contatto con la nostra generazione e ora cerca di costringerci all’interno di una galera civile per evitare che il nostro amore possa continuare a contagiare altri giovani italiani.
Non ne posso più di parlare di fascismo e antifascismo, e non intendo farlo ancora. Voglio fare altro, occuparmi di questo presente e di questo futuro. Come ognuno di voi, voglio fare politica nell’Italia di oggi, per dare una speranza all’Italia di domani.
Tutto il resto è noia.
Giorgia Meloni
Lettera pubblicata su www.azionegiovani.org
Meloni: non si può dire che a Roma i gay siano in pericolo
11 settembre 2008 ore 10:11 am | In Non categorizzate | Nessun commentoTag:Gay, Sicurezza
Roma, 10 set. – “Non si puo’ dire che i gay a Roma siano in pericolo: questa e’ una citta’ che per tutta l’estate ha ospitato manifestazioni gay, che ha una strada a loro dedicata. E’ una citta’ tranquilla verso gli omosessuali. Dipingere Roma come insicura per i gay mi pare una forzatura”. A parlare e’ il ministro per le Politiche giovanili, Giorgia Meloni, che in un’intervista al ‘Corriere della Sera’ ha commentato l’aggressione della coppia gay a Roma.
“Voler dire che Roma sia intollerante mi sembra ingiusto verso Alemanno e anche verso i romani – ha aggiunto la Meloni – Io credo nella responsabilita’ di chi amministra se ci sono degrado, abbandono, quartieri lasciati senza niente. Ma non e’ questo il caso. E mai, mai c’e’ stata disponibilita’ da parte di Alemanno verso la violenza o la discriminazione di qualunque tipo”.
“Non mi pare proprio che ci sia un ritorno ad un clima pesante – ha concluso il ministro – invece mi sembra che, come accade ovunque, esistono degli episodi terribili. Si eviti di trasformarli in elementi di contrapposizione politica, e di strumentalizzarli. Determinati episodi si devono combattere tutti assieme”.
Tratto da Gaynews.it
Powered by WordPress with Pool theme design by Borja Fernandez. - Webmaster: Raffaele Persichetti
Articoli and
commenti feeds.
Valid XHTML and CSS. ^Top^
