Rifiuti, Giorgia Meloni: “Centrosinistra incapace di risolvere i problemi dell’Italia” Plauso ai ragazzi di Napoli per la manifestazione odierna
9 gennaio 2008 ore 11:00 am | In Comunicati Stampa e Dichiarazioni | Nessun commentoTag:Bassolino, Iervolino, Immondizia, Napoli
In una nota Giorgia Meloni dichiara: “Esprimo la mia solidarietà a tutti i cittadini partenopei, prima feriti nel profondo, poi scherniti da una gestione politica incapace anche di assumersi le responsabilità degli scempi provocati in quindici anni di amministrazione. Nell’incolparsi a vicenda Bassolino, Iervolino e Governo dimostrano l’inadeguatezza del centrosinistra nell’affrontare i reali problemi della Nazione. La città di Napoli non merita questa umiliazione agli occhi dell’Italia e del mondo”.
Un plauso poi ai ragazzi di Azione Giovani Napoli, per la manifestazione davanti alla Regione Campania: “Questo successo è frutto dell’impegno e della maturità dei nostri militanti, considerati da Napoli e dalla sua gente un punto di riferimento importante. Ribadisco il pieno sostegno della direzione nazionale di Ag ai ragazzi campani, come dimostra la partecipazione alla mobilitazione odierna del nostro vicepresidente Paolo di Caro”.
Aborto, Giorgia Meloni: “E’ la pillola RU486 l’unico contributo offerto da questo Governo al dibattito Rispetto della vita è valore non soggetto a interpretazioni”
8 gennaio 2008 ore 3:16 pm | In Comunicati Stampa e Dichiarazioni | Nessun commentoTag:Aborto, Diritto alla vita
In una nota Giorgia Meloni dichiara: “Come può il ministro Bindi parlare di tutela della maternità se l’unico contributo offerto da questo Governo al dibattito sull’aborto è l’introduzione nel nostro sistema ospedaliero di un farmaco pericoloso come la pillola RU486? Il rispetto della vita è un valore non soggetto a ‘forzature’ o ‘male interpretazioni’: fin quando la cultura della morte “facile e veloce” portata avanti da una certa politica, prevarrà sulla volontà di elaborare una legislazione a sostegno della natalità, ogni forma di confronto sarà inutile e improduttivo”.
E la Meloni sprona An: “La legge va cambiata”
5 gennaio 2008 ore 11:16 pm | In Interviste | Nessun commentoTag:Aborto, Legge 194
La deputata di Alleanza nazionale propone nuove norme “che incentivino la maternità”
da Roma
Giorgia Meloni, vicepresidente della Camera, stavolta parla da leader dei giovani di An. E spiega perché, «da laica», sostiene la proposta lanciata da Giuliano Ferrara e firma un documento in cui chiede che An si pronunci.
Onorevole Meloni, la convince la campagna foglista?
«Sì, perché ha rotto il tabù per cui dire una sola parola sulla 194 equivale a un crimine».
Lei la vuole abolire la 194?
«No, la voglio cambiare senza incorrere nel reato di lesa maestà».
Se la sua migliore amica le dicesse che deve abortire…
«…la scongiurerei di non farlo. E se capitasse a me non lo farei. Per noi di Azione giovani la vita va difesa dall’embrione alla morte naturale».
Perché non chiede l’abolizione della 194, allora?
«Perché ritornare alla clandestinità sarebbe ancora peggio, e il problema non si risolverebbe».
E invece?
«Se si prende atto che un embrione è portatore di un Dna unico e irripetibile si cambierebbe modo di pensare».
Siete giovani ratzingeriani?
«No, questo avviene indipendentemente dalle posizioni della Chiesa, è un’opzione di buonsenso laico, direi».
È contraria alla contraccezione, come i giovani di Cl?
«No, affatto. Ma credo che serva una battaglia per evitare che l’aborto sia considerato un metodo anticoncezionale».
In che va cambiata la 194?
«Serve una legge organica di incentivo alla maternità, ne ho scritta e depositata una firmata da tutta An».
Quindi anche più soldi…
«Sì, e molti. Ma non solo: penso a dei consultori che funzionino, e che siano un luogo di tutela della vita».
Il che tradotto significa?
«Che vai lì e ti danno tutto l’aiuto possibile per riuscire a diventare madre. L’aborto dovrebbe diventare la soluzione ultima e meno praticata».
E poi?
«Provo a infrangere altri due tabù: il primo è l’uomo».
Ovvero?
«Il padre non può essere addirittura inconsapevole di quel che accade».
Vuole che abbia un peso decisionale?
«No, mi basterebbe che fosse vincolato a un parere consultivo, e lo dico da donna».
Crede che cambierebbe qualcosa?
«Lo dico così: se negli ultimi 30 anni la scelta l’avessero fatta 4 milioni di coppie e non 4 milioni di donne sole, credo che non avremmo mai avuto 4 milioni di aborti».
Rinuncerebbe alla sovranità della donna?
«No, l’ultima parola spetterebbe sempre a lei».
Il secondo tabù?
L’errore di interpretazione per cui si è sempre pensato alla donna come soggetto debole. Il soggetto debole è l’embrione, che non ha nessuna possibilità di difendersi».
Molte madri non hanno mezzi per mantenerli, quei futuri bambini.
«Ma se quei bimbi nascessero ci sarebbero famiglie pronte ad adottarli. Siccome per me la vita è sacra, ne varrebbe comunque la pena».
Articolo di Luca Telese tratto da il Giornale n. 111 di sabato 5 gennaio 2008 pagina 12
Pianura – Comunicato di Giorgia Meloni
5 gennaio 2008 ore 1:38 pm | In Comunicati Stampa e Dichiarazioni | Nessun commentoTag:Immondizia, Napoli, Pianura
In una nota Giorgia Meloni dichiara: “Nel condannare l’assalto notturno contro la sede di corso Duca D’Aosta, esprimo la mia più sentita solidarietà ai ragazzi e ai militanti di Azione Giovani e Alleanza nazionale del quartiere Pianura di Napoli, esortandoli a continuare con forza e determinazione quella protesta pacifica, che da giorni li vede schierati in prima linea al fianco della gente”.
Powered by WordPress with Pool theme design by Borja Fernandez. - Webmaster: Raffaele Persichetti
Articoli and
commenti feeds.
Valid XHTML and CSS. ^Top^
