Accordo Governo-Abi, Giorgia Meloni: “Sbagliato parlare di prestito d’onore a beneficiarne sono soltanto le banche”

20 dicembre 2007 ore 11:16 pm | In Comunicati Stampa e Dichiarazioni, Notizie | Nessun commento
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In una nota Giorgia Meloni dichiara: “Quello che Governo e Abi chiamano prestito d’onore è un semplice credito al consumo, nonchè un camuffato regalo dell’Esecutivo alle banche. Se da un lato, infatti, il tetto massimo previsto di 6000 euro è insufficiente a finanziare il percorso formativo di un qualsiasi studente, dall’altro garantisce agli istituti di credito di trarre elevati profitti dall’erogazione di prestiti a pioggia di importo limitato, senza correre alcun rischio”.

“Ben diversa è invece la proposta di legge presentata da Alleanza nazionale lo scorso gennaio, che stabilisce gli importi minimi e le modalità di restituzione del prestito d’onore, al fine di evitare che prestiti personali al consumo, ottengano le agevolazioni stabilite. In particolare è fissato un importo minimo di 30.000 euro per il prestito universitario e di 10.000 euro per quello professionale: lo stretto necessario per permettere a un giovane valido e volenteroso di finanziare il proprio percorso di studi e investire sul proprio futuro. Con il provvedimento targato Melandri 33 milioni di euro saranno trasferiti dalle casse dello Stato a quelle delle banche senza che i giovani ne traggano alcun beneficio”.


Grande successo della “Tombolata di protesta” La smorfia di Azione Giovani è on-line sul sito www.azionegiovani.org

19 dicembre 2007 ore 11:13 pm | In Comunicati Stampa e Dichiarazioni, Notizie | Nessun commento
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Grande successo della tombolata di protesta organizzata da Azione Giovani questo pomeriggio a piazza Montecitorio. In una nota la direzione nazionale del movimento giovanile dichiara: “Tenendo fede a quella vena goliardica che ci contraddistingue, con irriverenza e senza voler essere offensivi con nessuno, abbiamo offerto la nostra lettura della politica, attraverso personaggi ed episodi che hanno catturato più di altri la nostra attenzione. Così ci è venuto naturale associare – ad esempio – al numero 23, inteso nella smorfia come “o scemo”, l’immagine di Alfonso Pecoraio Scanio che ride ai funerali dei militari italiani caduti a Nassiriya; al numero 4, “o puorco” il fido amico a quattro zampe del Senatore Calderoni, che lo ha accompagnato nelle sue battaglie contro le moschee; al 5 “il nano”, Clemente Mastella in riferimento all’appellativo di “Partiti nanetti” entrata ormai a far parte del gergo politico italiano”.

“Rivolgiamo un doveroso plauso a Fini e la Russa per essersi prestati al gioco e per l’ironia mostrata, ringraziamo tutti gli onorevoli intervenuti e soprattutto il banditore Yuri, ragazzo di Azione Giovani che per dar vita a questa iniziativa è arrivato con entusiasmo e buon umore direttamente da Napoli”.

“Anche se in modo satirico, non abbiamo rinunciato a denunciare lo stato di malessere in cui vive l’Italia: 69 “l’elemosina”, è il “bonus bambaccioni”, il 90 è “la paura” per un’altra Finanziaria delirante, il 44 sono “le carceri” svuotate dall’indulto”, dichiara Giorgia Meloni.

E’ possibile giocare a “la Tombolata di protesta” direttamente sul sito www.azionegiovani.org, dove è anche possibile scaricare – in formato pdf – il tabellone con la reinterpretazione della smorfia fatta da Azione Giovani.


Finanziaria : a sorpresa il Governo approva l’ODG 209 Meloni per l’introduzione del quoziente familiare

15 dicembre 2007 ore 11:16 pm | In Comunicati Stampa e Dichiarazioni, Notizie | Nessun commento
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Con grande stupore del centrodestra, in sede di discussione della legge finanziaria, il governo ha espresso parere favorevole e accolto l’ordine del giorno 209 presentato da Giorgia Meloni.
L’ODG, sottoscritto anche da alcuni parlamentari dell’UDEUR, impegna il governo a introdurre, in via sperimentale per il 2008, l’istituto del quoziente familiare per il calcolo delle aliquote IRPEF.

In una nota Giorgia Meloni dichiara: “Abbiamo accolto con soddisfazione e sorpresa la dichiarazione del Governo, in quanto l’analogo articolo aggiuntivo alla finanziaria, presentato da Alleanza Nazionale, era stato respinto dalla maggioranza in sede di commissione bilancio. “ E’ quanto dichiarato dal vice presidente della camera Giorgia Meloni. “Si tratta di una novità di portata rilevante in grado di garantire alle famiglie italiane, in modo particolare a quelle numerose e monoreddito, una maggiore equità delle imposte e una minore pressione fiscale”. “Il Governo ora faccio seguito all’impegno preso e intraprenda senza indugio le iniziative legislative necessarie a introdurre una misura, quale è il quoziente familiare, di sostegno alla natalità e al potere di acquisto delle famiglie e di cui l’Italia ha una drammatica urgenza”.


Estradizione Petrella, Giorgia Meloni: “Dottrina Mitterand ha impedito alla giustizia italiana di seguire il suo corso”

14 dicembre 2007 ore 11:23 pm | In Comunicati Stampa e Dichiarazioni, Notizie | Nessun commento
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In una nota Giorgia Meloni dichiara: “Accogliamo con soddisfazione la notizia dell’estradizione di Marina Petrella: è questo un primo passo per restituire dignità alle vittime e alle loro famiglie, umiliate da uno Stato che a malapena riconosce indennità di risarcimento”.
“Differentemente da quanto affermato da alcuni, politiche come la ‘dottrina Mitterand’ hanno impedito alla giustizia italiana di seguire il suo corso e conseguentemente di gettarsi dietro le spalle la stagione degli anni ‘70, perché non basta far finta che assassini e terroristi non esistono. Lo Stato di diritto si fonda sul principio del ‘chi sbaglia paga’, assai diverso dal concetto del “chi sbaglia scappa e può tornare dopo la prescrizione, magari accolto come fosse un ‘intellettuale’”. Per questo l’Italia potrà chiudere i conti con il suo recente passato soltanto quando chi ha sbagliato si assumerà le sue responsabilità”.


Intimidazioni contro Azione Giovani Firenze, la solidarietà di Giorgia Meloni

13 dicembre 2007 ore 11:21 pm | In Comunicati Stampa e Dichiarazioni, Notizie | Nessun commento
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Nell’esprimere solidarietà a Francesco Torselli, dirigente di Azione Giovani, per le scritte minatorie firmate con una stella a cinque punte, apparse questa mattina a Firenze, Giorgia Meloni dichiara: “A cadenza fissa, ormai, mi trovo costretta a richiamare l’attenzione generale, per le intimidazioni messe in atto contro i ragazzi del nostro movimento giovanile, in tutta Italia. Chiediamo ancora volta agli organi competenti di adoperarsi affinché i responsabili vengano individuati e puniti, perché il continuo ripetersi di simili episodi lascia pensare che al caso non è stata riservata la giusta attenzione”.
“A Francesco, considerato un pilastro di Azione Giovani, per la passione e l’entusiasmo che lo contraddistinguono, non posso che rivolgere la mia più viva solidarietà”.


Dalai Lama, Giorgia Meloni: “Occasione persa Rammarico per non aver chiesto alla Cina il rispetto dei diritti umani”

13 dicembre 2007 ore 11:20 pm | In Comunicati Stampa e Dichiarazioni, Notizie | Nessun commento
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Al termine della visita del Dalai Lama Giorgia Meloni dichiara: “L’alta adesione registrata all’incontro di oggi dimostra che il Parlamento italiano ha perso una grande occasione. Al di là del ruolo spirituale che ricopre, infatti, il Dalai Lama è il massimo rappresentante della causa tibetana, nonché l’esempio di come sia possibile portare avanti con determinazione le proprie idee attraverso la pratica nonviolenta”.
“Certo, piuttosto che rivolgere attestati di amicizia alla Cina avremmo preferito che le alte cariche dello Stato avessero utilizzato questa importante occasione per intervenire con forza sulla vicenda del mancato rispetto dei diritti umani e civili – oltre che culturali –, soprattutto in vista delle olimpiadi di Pechino 2008. Così non è stato e questo non può che essere motivo di rammarico. Tuttavia è da sottolineare la sensibilità trasversale dimostrata dal Parlamento, che quantomeno non si è tirato indietro di fronte a questo incontro. Al contrario di un vergognoso Governo che ha mostrato tutta la sua ipocrisia: quella di chi non perde occasione per rivendicare un generico valore di pace, ma non utilizza l’autorità di cui dispone per perseguirla. A voler pensar male, invece, verrebbe da dire che questa è la prova evidente di come per la sinistra italiana esistano due pesi e due misure anche quando si affronta il delicato tema della difesa dei diritti umani fondamentali, considerati irrinunciabili solamente se a negarli non è un regime ideologicamente ‘amico’”.


Famiglia, Pacchetto Pd insufficiente necessaria una normativa organica contro i rischi legati alla scarsa natalità

4 dicembre 2007 ore 3:33 pm | In Comunicati Stampa e Dichiarazioni | Nessun commento
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Nel corso della conferenza stampa indetta dalle donne della CdL sulla Finanziaria, Giorgia meloni definisce “Insufficiente il ‘pacchetto famiglia’ inserito nella manovra economica 2008 dal Partito democratico. Non è con misure estemporanee e iniziative spot che si affronta l’allarme natalità, vera e propria emergenza nazionale dei nostri giorni. Con l’attuale tasso di fecondità di 1,32 figli per donna, il popolo italiano rischia un eccessivo invecchiamento della popolazione e un pericoloso declino numerico ed economico”.

“Per questa ragione An ha già presentato una pdl a tutela della maternità e a sostegno della natalità e ha trasformato i contenuti della proposta di legge in emendamenti da presentare in Finanziaria. In particolare la proposta prevede: un pacchetto di misure di supporto al reddito delle famiglie per ciascun figlio nato o adottato a partire dal 1° gennaio 2008 (a integrazione delle spese per l’acquisto dei prodotti per la prima infanzia, l’impiego di una baby-sitter per accudire il bambino, l’iscrizione all’asilo nido, l’acquisto dei libri di testo della scuola dell’obbligo, l’istruzione domiciliare dei minori disabili); l’introduzione del quoziente familiare; l’esenzione dall’ICI delle unità immobiliari destinate ad abitazione principale per le tre annualità successive alla nascita o adozione di ciascun figlio; l’istituzione di un Fondo speciale di garanzia di mutui per l’acquisto della prima casa; l’equiparazione della maternità adottiva a quella naturale dal punto di vista della fruizione dei congedi parentali; la possibilità per i padri di poter usufruire di un permesso retribuito dopo la nascita dei figli”.

“L’auspicio è che i provvedimenti che presenteremo in aula raccolgano trasversale il consenso del Parlamento perché il sostegno della famiglia è una priorità nazionale, non una battaglia di parte”.


Meloni: «Resto per coerenza Chi lascia fa troppi calcoli»

4 dicembre 2007 ore 10:05 am | In Interviste, Rassegna Stampa | Nessun commento
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Articolo di Emanuela Fontana – lunedì 03 dicembre 2007 http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=224787

«In politica la lealtà paga, questa è la mia casa. La responsabilità è andare avanti e fare manovalanza in umiltà»

da Roma

Vicepresidente Giorgia Meloni, le donne di Alleanza nazionale se ne vanno con Storace. E lei?
«Io non vado via. Alleanza nazionale è la mia casa, la comunità in cui sono cresciuta. Credo che la coerenza faccia la differenza nell’impegno politico».
Le sue colleghe lasciano per incoerenza?
«Rispetto i percorsi di chiunque, ma in questo caso non li ho compresi. Mi sembrano scelte mosse, per modalità e tempistica, più da calcoli personali che non da grandi passioni ideali».
Ma se ne vanno.
«Daniela (Santanchè, ndr) sa benissimo che anche grazie al suo lavoro abbiamo fatto tante rivendicazioni. Spiace che certe critiche siano mosse da chi nel partito ha avuto la responsabilità di valorizzare le donne».
Che succede in An?
«Io non parlerei di fuga di donne. Il fatto è che Alleanza nazionale ha dato sempre centralità al ruolo delle proprie militanti, e quindi ci sono numerose donne che hanno incarichi di rilievo».
È vero che siete costrette alla «bassa manovalanza»?
«Cos’è la bassa manovalanza? Distribuire volantini? Chi pensa così ha scelto il partito sbagliato. Bisogna saper distribuire volantini e stare in Parlamento con la stessa dedizione. Manovalanza e onori. Uomini e donne. Io ho fatto la mia “manovalanza”, e continuo a farla. La politica non è una vetrina dove se sei donna puoi permetterti di insultare tutti, e tutti ti devono trattare come se fossi una specie in via di estinzione».
Che cos’è la politica per una donna?
«Per fare politica ci vuole voglia e umiltà. “Io ho quel che ho donato”, come scriveva D’Annunzio».
Perché queste lacerazioni in Alleanza nazionale?
«Bisogna chiederlo a chi va via. Nel partito non è cambiato niente in questi anni che possa spiegare scelte simili».
Niente?
«Niente eccetto il fatto che fino a due anni fa eravamo al potere. Per questo rimango. Io non potrei mai fare una scelta politica per una ricerca di un potere maggiore».
È questo il motivo di certi recentissimi cambiamenti nel partito? La Russa l’ha definito «opportunismo».
«Queste ultime scelte fatte così, con un certo astio, si prestano a essere considerate scelte di opportunismo. Io credo che chi non ha vissuto una dimensione di comunità, di militanza politica, sia più facilmente attratto dal trasformismo e dall’inciucio».
E lei? Rischia di rimanere, a trent’anni, l’unica bandiera femminile del partito.
«Io ho una mia visione del mondo, e i miei valori si rispecchiano in Alleanza nazionale, che li ha mantenuti immutabili. Ho condiviso un percorso nel partito».
Storace potrebbe davvero spaccare Alleanza nazionale?
«Non sono particolarmente spaventata».
E i dissidi nella Casa delle libertà le fanno paura?
«Sono convinta che in Italia ormai il bipolarismo sia molto radicato. Credo che alla fine tutti coloro che sono alternativi alla sinistra costruiranno un percorso insieme. Dico però che nessuno è disposto a rinunciare alla propria dignità e alla propria identità per la paura di non avere sufficiente potere».
Lei, ma altri?
«In Alleanza nazionale chi ha fatto militanza non ha la brama del potere nel sangue».


Rifiuti: in campania imperdonabile superficialità

4 dicembre 2007 ore 10:02 am | In Comunicati Stampa e Dichiarazioni | Nessun commento
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(ANSA) – NAPOLI, 3 Dic – ”La superficialita’ con cui Bassolino e i suoi collaboratori hanno affrontato la questione rifiuti e’ imperdonabile: il problema si riversera’ sulle generazioni future con conseguenze devastanti”. E’ quanto ha sostenuto il vicepresidente della Camera dei deputati, Giorgia Meloni, a Napoli, a margine di una conferenza su ‘Nuove proposte per lo sviluppo sociale e civile delle periferie napoletane”, organizzata dai giovani partenopei di Alleanza Nazionale dopo una visita al sito di stoccaggio rifiuti di Taverna del Re a Giugliano. ”’E’ un enorme mostro ambientale – ha sottolineato la Meloni – e deve essere visitato di persona per rendersi conto di come una certa politica abbia voluto nascondere i problemi come ha fatto coi rifiuti”. Secondo la Meloni le istituzioni campane ”hanno aspettato di passare la china rinviando la soluzione di un problema che avra’ conseguenze devastanti sul futuro della nostra terra”. Il vicepresidente della Camera non ha risparmiato critiche al governatore della Campania Antonio Bassolino. ”La superficialita’ con la quale hanno gestito l’emergenza – ha detto – comporta un problema che andra’ avanti per generazioni: la diossina nel latte materno, le malformazioni dei feti, l’aumento esponenziale dei tumori ne sono il campanello d’allarme”. ”Noi ci batteremo – ha concluso – perche’ non vengano lasciate in eredita’ alle generazioni future le incapacita’ della politica di oggi”. (ANSA). RED-KWA/BOM

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